Chi Sono

Intervista a cura di Mirko Anselmo 2016

 

Nasce a Breno in Valle Camonica il 6 Agosto 1981.

La sua famiglia è composta da Papà Santino, Mamma Egle, la sorella Ilary, il nipotino Gabriele e cognato Federico. Ha frequentato scuola materna, elementare e media proprio nel paese dove risiede tutt’ora, Piamborno, mentre la maturità di Ragioneria l’ha conseguita a Darfo Boario Terme, sempre prov. di Bs.

Michele, parlaci un po’ di te.

 

“Sono sempre stato un ragazzo tranquillo, senza tanti grilli per la testa, i miei genitori mi hanno sempre dato piena autonomia e libertà. Ho fatto tesoro di questa cosa, sbagliando e riprovando, mi ha aiutato a crescere e responsabilizzarmi… Sono un ragazzo normale, semplice… timido, anche se negli ultimi anni, l’affetto della gente, il palcoscenico, sia quello delle televisioni che quello delle serate, mi ha aiutato a reagire.” Purtroppo spesso la mia timidezza viene percepita come presunzione o come un modo di “tirarsela” ma non è cosi, tutt’altro !!! Chi mi conosce davvero, la gente che mi ha conosciuto e mi vuole bene, si è sempre ricreduta.”

 

Pregi e difetti ?

 

“Spero e credo di avere qualche piccolo pregio…. Ma ho anche molti difetti !!! La sincerità. E’ un mio pregio e un mio difetto…. Noto purtroppo che spesso ci sono molte maschere in giro… ci sto male… perché io non sono cosi… Parecchie volte mi fido delle persone sbagliate… Sono un bonaccione… Sono testardo.. orgoglioso… ”

 

Prima di parlare del tuo grande amore per la musica, mi dicevi che coltivi altre passioni e se non ricordo male ti piace collezionare oggetti.

 

“In effetti, nonostante non sia più un ragazzino, c’è sempre in me un animo sognatore. Da bambino, mentre i miei genitori lavoravano, io e mia sorella eravamo sempre dalla nonna materna, in aperta campagna, mentre in estate salivamo in montagna. E’ qui che è nato l’amore per la natura e gli animali… oggi ho 3 cani, canarini, cocorite galline, pavoni e conigli… Purtroppo il tempo per seguirli è sempre poco quindi mi aiutano i miei genitori. Ho una collezione di trenini elettrici, Puffi, fate, francobolli, campane e Swatch anni 80.

Amo fare shopping, è quasi una malattia cronica, eheheheh, a dire il vero mi rilassa… anche se poi riempio l’armadio di scarpe e vestiti… che finirò per indossare solo una volta….. è capitato anche di buttare roba mai messa !!!

Mi piace vestire bene che non è sinonimo di spendere tanto… ci si può vestire bene senza per forza spendere centinaia di euro.. basta solo avere un po’ di gusto nello scegliere cosa indossare e come.  Cambio spesso look, non mi piace essere sempre uguale… lo trovo banale e monotono. Credo che anche l’essere umano deve evolversi e modificarsi, adeguarsi ai tempi pur mantenendo fede ai propri valori e principi. La stessa cosa la applico alla musica, al vestirsi, al pensare… Amo il Natale e tutto ciò che circonda il periodo Natalizio… l’atmosfera di pace e serenità. Gioia e voglia di vivere. Proprio per questo, nel 2012, ho inciso un doppio cd, che contiene tutte le più belle canzoni di Natale italiane e non solo. Pensa che la copertina di questo cd, l’avevo immaginata in un disegno in terza media !! ahahahahahaah”

 

Bei tempi la scuola… ma la musica ??

 

“Nel periodo scolastico, terminati i compiti, mi piaceva cantare.. In quegli anni non c’era internet, si usavano ancora le musicassette… Io accendevo il mio stereo e cantavo. Sognavo di cantare, ispirandomi ai grandi artisti, ma mai avrei pensato ed immaginato che un giorno questa sogno si sarebbe avverato.. Mi registravo e poi mi riascoltavo, cercando di correggere gli errori”.

Non ho mai studiato canto, purtroppo. Purtroppo perché la scuola, come in tutte le cose è molto importante… Quando canticchiavo, da ragazzino… molti dicevano che ero stonato e che sicuramente non avrei mai potuto cantare in pubblico, altri mi dicevano di non cantare in questa maniera. Mi etichettavano come “vecchio”. Spesso mi sentivo combattuto e a disagio, ma al tempo stesso spronato…

Sentivo il desiderio di cantare, di esprimere le mie emozioni in pubblico.. anche se i pareri erano contrari. I miei coetanei ascoltavano musica moderna.. erano gli anni 80/90. Gli anni del Festivalbar e del Karaoke di Fiorello in tv. Ricordo molte voci nuove che poi sono divenuti grandi artisti.

Laura Pausini, Max Pezzali 883, Nek, Jovanotti ecc. Io ascoltavo prevalentemente musica melodica e liscio. Ero in poche parole la pecora nera. ahahahah Per assecondare questo desiderio di musica, ho intrapreso lo studio di fisarmonica per circa 4 anni, ma era più un ripiego…”

 

Quindi come è nato tutto ?

 

E’ nato tutto per caso, per gioco o forse per destino dato che in famiglia nessuno è musicista. Io credo molto al destino….

 

Che musica ascolti quando non canti ?

“Ascolto musica tutto il giorno…. di tutti i generi, perchè c’è sempre qualcosa da imparare, da ogni artista e in ogni genere… Ho una montagna di cd e musicassette…. E di vari generi: melodica, napoletana, folklore, pop, rock, hip-pop, gospel, rap ecc.”

 

A chi ti sei ispirato ?

 

“Bè, diciamo che i miei artisti preferiti sono Claudio Villa, Whitney Houston, Enrico Musiani, Mario Merola e Demis Roussos…. Amo questi artisti perchè mi trasmettono sempre emozioni nuove”.

 

Enrico Musiani, molti ti paragonano a lui… cosa ne pensi, ti scoccia ?

“Assolutamente no !!! anzi, mi onora !!! Molti pensano forse di criticarmi dicendo questo, come se essere paragonato a Musiani fosse una cosa banale e comune ??? Forse si dimenticano che Musiani è stato uno degli artisti che ha venduto più dischi in Italia ed è famoso in tutto il mondo…. Magari io riuscissi anche solo ad avvicinarmi a lui !!!!

Per quanto riguarda la voce invece no, è lo stesso stile, modo di cantare…. Forse è per quello che ci accostano.. Ho anche cantato alcune volte con lui… è stata una bellissima esperienza che porterò sempre nel cuore.

All’inizio non avevo brani miei e quindi cantando anche sue canzoni l’accostamento era più percepibile, oggi, penso di essermi dato una mia impronta, diversa, con arrangiamenti più moderni e meno retrò, quindi questo paragone lo sento meno. Tutti ci ispiriamo a qualcuno.

C’e’ chi lo ammette e chi no…

 

Da ragazzino quindi cantavi più che altro in casa, quando il grande passo ?

 

“Le mie prime apparizioni pubbliche erano piccoli concorsi canori provinciali. Serate di karaoke nei bar o in qualche piazza. Nel 2000, ho iniziato a cantare nell’orchestra Verde Valle del M° Mario Savoldelli. Tra l’altro abitiamo nello stesso paese, quindi oltre al rapporto di lavoro si è creato un forte rapporto di amicizia e stima che si è consolidato nel tempo e dura tutt’ora.

Da qui ho iniziato a fare le prime serate in feste di paese e balere… La gente ha iniziato a conoscermi, a volermi bene. Ho cantato nell’orchestra Verde Valle per ben 12 anni, 3 dei quali l’orchestra portava il mio nome. Sono stai anni bellissimi, tante emozioni, molta esperienza che mi ha portato ad essere il Michele di oggi…Tanti sacrifici, sforzi… col senno di poi ne è valsa la pena…

Il sabato sera i miei amici andavano in discoteca a ballare… io andavo a cantare…. Spesso riuscivo anche a raggiungerli… Molti rapporti di amicizia, però, anche a causa di questo, sono venuti meno… altri si sono persi per strada… altri invece si sono consolidati. E’ l’altra faccia della medaglia per chi fa questo mestiere. Orari completamente stravolti, rapporti affettivi sempre in bilico…

Ci vuole molta pazienza e comprensibilità. Personalmente, per le mie scelte ho sempre seguito il mio cuore e rifarei tutto. Con Mario poi, il rapporto è continuato. Anche se non canto più nella sua orchestra, resta comunque il mio mentore.

 

Per essere da pochi anni nel mondo della musica, hai già parecchie incisioni alle spalle..

 

Si in effetti è cosi, ho 5 musicassette, autoprodotte dal 2000 al 2005, che si intitolano: “Il tuo mondo” – “La cosa più bella” – “Una voce all’italiana” – “Eravamo in 19” – “Profumo di Mamma”.

Poi i 10 cd prodotti dalla Fonola, che sono quelli che rappresentano oggi la mia discografia ufficiale: A mia madre, ti chiedo perdono, perché, romanzo d’amore, preghiera, l’aurora, come un fratello, the Christmas album, sulla riva del fiume, Raccontami una favola.

 

Mi ricordo di te dalle trasmissioni domenicali di “Festa in piazza”, eri il beniamino del pubblico…

 

“Che bei ricordi !!! Quanto calore e quanto affetto !! Spesso rientravo da una serata il sabato notte, dormivo qualche ora e partivo per Milano, per raggiungere gli studi televisivi di Antenna 3.

Televisivamente sono nato li. Nel 2005 partecipo al concorso canoro della trasmissione televisiva “Festa in Piazza” vincendo per bene 6 volte… sempre con ampio margine di vantaggio….

La produzione di Antenna 3/Telelombardia, in seguito a questo, ma forse e soprattutto dopo aver notato lo straordinario affetto che il pubblico dimostrava sempre nei miei confronti, decide di scritturarmi per le proprie trasmissioni musicali.”

Pubblico stupito, da come un ragazzo cosi giovane amasse la musica melodica e da ballo, da sempre ” etichettata”, erroneamente, ad un pubblico adulto o di nicchia….

 

“Si in effetti questa è sempre stata la cosa che colpiva di più la gente… Ero molto giovane, poco più che maggiorenne. Vedermi cantare vecchi classici della canzone italiana come Mamma, Balocchi e profumi, Granada, ‘O sole mio ecc… la gente rimaneva colpita… Tornava indietro nel tempo, alla propria gioventù, quando ascoltavano per radio o per tv questi brani da allora giovani Villa o Musiani.

Lo stesso calore lo ritrovo anche con la gente all’estero, spesso italiani emigrati. È sempre una grande emozione cantare per loro… hanno nel cuore queste canzoni, gli ricordano la gioventù e gli affetti lasciati, sono molto calorosi e mi fanno sentire sempre a casa”

 

Quindi secondo te perché la gente ti vuole bene?

 

Bè, credo che la cosa principale che la gente apprezzi sia la mia voce… Poi penso, la semplicità e il rispetto che io ho sempre avuto per loro. Spesso mi vedono come un figlio, un nipote, un fratello……. uno di famiglia…. quindi l’affetto, nasce spontaneamente”

 

Ci vuoi ricordare alcune tappe importanti della tua vita artistica degli ultimi anni

Come ti dicevo questo è un sogno che si è avverato ma che continua ad evolversi. Cose che fino a qualche anno fa per me erano impossibili, inimmaginabili, ora sono realtà. Ricordare qualche tappa è difficile. Nonostante siano pochi anni, sembra trascorso un secolo !!! Sicuramente ricordo gli anni con l’orchestra, il debutto televisivo, l’incontro con il mio attuale produttore discografico, Gianni Di Sario (Fonola Dischi Srl) che ha sempre creduto in me, sin dall’inizio.

Ho cantato all’estero, Marsiglia, Toulon, Parigi, New York…. Nelle principali piazze e locali da ballo italiani. Le mie canzoni vengono trasmesse quotidianamente nei programmi di musica melodica da ballo, delle principali emittenti televisive italiane… e su piattaforma Sky, tra cui Canale Italia, 7 Gold Musica, Fire Tv, Punto Sat, Antenna 3, Telelombardia, Italia Tv, Galaxy tv e tante tante altre…..

Nelle principali emittenti radiofoniche, nel settore della musica melodica, non solo italiane, ma anche francesi, tedesche, australiane ed americane.

Voglio a tal proposito ricordare Radio Valle Camonica dell’amico Mauro Fiora, che è stato il primo network in assoluto ad aprirmi le porte.. quando ancora non mi conosceva nessuno e incidevo musicassette.

Tanto calore, tanto affetto ma dato che non mi piace mentire, non sono solo rose e fiori.

C’è anche tanta nostalgia e amarezza per alcune cose che non sono andate bene, per alcune persone che si sono allontanate e ho perso di vista, alcuni amici a autori sono mancati, alcune opportunità non ho saputo coglierle ecc.

 

Bè, non rivanghiamo troppo il passato…. Il tuo presente invece ?

 

Ecco bravo, eheheheh. Nel 2013 ho iniziato un percorso da solista. A seconda dell’esigenza infatti, posso esibirmi sia sa solo, con le basi, oppure sempre accompagnato dall’orchestra Verde Valle. Purtroppo la situazione economica attuale non è delle migliori e anche il nostro settore ne sta risentendo… Molti locali storici da ballo, hanno chiuso. Molte manifestazioni e feste di piazza, sono venute meno.  Però, non bisogna mai demordere !!  Il percorso è ancora lungo, la meta sempre lontana !! Forza e coraggio, sempre !

 

Come possiamo concludere questa intervista ?

 

Direi di farlo nel più classico dei modi… Spero di non aver annoiato nessuno con questo mio racconto, che doveva nascere come biografia del nuovo sito, ma si è trasformato in intervista… Voglio semplicemente ringraziare dal profondo del mio cuore, tutta la gente che mi ha voluto, mi vuole e mi vorrà sempre bene. Io non smetterò mai di farlo ! La mia famiglia, i miei collaboratori, i vari fans club.

Le organizzazioni di eventi, sagre, comitati ecc che in questi anni mi hanno dato la possibilità di esibirmi e quelli che lo faranno. La mia stima a tutti gli autori e compositori che in questi anni mi hanno ceduto le loro creature, riponendo in me, la massima fiducia. Spero non averli delusi. Ringrazio tutti coloro che in questi anni, con il loro aiuto, consiglio, giudizio mi hanno aiutato a crescere e migliorare.

Anche chi mi ha criticato, ma con giusto criterio e non per il semplice fatto di farlo, tanto per dire qualcosa controcorrente. Amo questo lavoro, ogni giorno che passa, sempre di più. E’ un grande privilegio che il destino mi ha donato e spero che Dio mi dia sempre la forza e la salute per continuare a farlo. Mi colma di indescrivibili emozioni, affetto, calore e soddisfazioni… se non cantassi… forse…. oggi, non sarei nemmeno qui..

Grazie davvero di cuore a tutti, tutti tutti. Spero di non aver dimenticato nessuno, e se l’avessi fatto, non l’ho fatto con cattiveria.

Grazie che mi siete sempre vicino!

Vi voglio un mondo di bene.

Che Dio vi benedica tutti.

 

 

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